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17,00 € - 20,00 €
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Mosaico per uso
L’eleganza su ogni superficie: il mosaico come arte decorativa totale
Nel mondo dell’interior design, pochi materiali possiedono la forza espressiva del mosaico. Più che un semplice rivestimento, è una materia viva, capace di catturare la luce, giocare con le texture e dare ritmo agli spazi. Quando viene utilizzato sia a parete che a pavimento, il mosaico crea un linguaggio visivo coerente, una narrazione fatta di dettagli e sfumature che valorizzano ogni ambiente.
Scegliere un mosaico per pavimenti e rivestimenti non è una scelta neutra. È un gesto estetico, una dichiarazione di stile. È l’opzione preferita da chi ama l’architettura d’interni curata, le materie nobili, l’equilibrio tra design e funzione. Nelle sale da bagno contemporanee, nelle cucine d’autore, nelle docce walk-in o negli ingressi scenografici, il mosaico si impone con eleganza e carattere.
Sygma Group propone collezioni di mosaici concepite per dare forma alla creatività. Pietra naturale, vetro, ceramica, acciaio, alluminio, madreperla: ogni materiale racconta una storia. Le combinazioni possibili tra colori, finiture e formati permettono di personalizzare gli ambienti con coerenza e raffinatezza. Il mosaico diventa così la pelle dell’architettura, il suo dettaglio più espressivo.
Sotto-categorie
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Mosaico per pavimento
Requisiti tecnici: cosa considerare nella scelta di un mosaico da pavimento
Quando si seleziona un mosaico per il pavimento, la valutazione non può essere puramente estetica. Il rivestimento a pavimento è sottoposto a stress meccanici continui e, negli ambienti umidi, deve rispondere anche a requisiti di sicurezza e durabilità.
Il primo aspetto da considerare è la resistenza al calpestio e all'usura. Le superfici orizzontali, specie in ambienti come il bagno o la cucina, devono essere capaci di sopportare sollecitazioni quotidiane: scarpe bagnate, umidità costante, urti da oggetti caduti. Il materiale più adatto è il gres porcellanato o la pietra naturale, entrambi altamente resistenti e indicati per uso tecnico.
Il secondo criterio essenziale è la resistenza allo scivolamento. In ambienti come le docce walk-in o le zone lavabo, dove l’acqua è costante, l’aderenza della superficie è fondamentale. Il mosaico risponde perfettamente a questa esigenza: grazie ai piccoli formati e alla presenza di molte fughe, offre una superficie naturalmente antiscivolo.
Infine, il mosaico da pavimento deve essere compatibile con supporti impermeabilizzati, colle cementizie o reattive e stuccature epossidiche o con elevate proprietà idrofughe, per evitare infiltrazioni nel tempo.
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Mosaico per parete
Caratteristiche tecniche del mosaico murale
Il mosaico murale è una soluzione decorativa e funzionale, ideale per rivestire superfici verticali in ambienti domestici e professionali. A differenza del pavimento, le pareti richiedono requisiti tecnici meno restrittivi in termini di resistenza meccanica, ma maggiore attenzione in relazione a umidità, peso, adesione e compatibilità dei materiali.
Prima di tutto, il supporto murale deve essere liscio, pulito, asciutto e stabile. In ambienti umidi come bagni e cucine, è indispensabile prevedere un sistema impermeabilizzante prima della posa (membrane, primer o specifici sistemi a base cementizia).
La colla da utilizzare deve essere selezionata in 0base al materiale del mosaico e all’ambiente: in ambienti asciutti può bastare un adesivo in pasta, mentre per bagni e docce è necessario un collante cementizio migliorato (tipo C2), resistente all’acqua.
Infine, la stuccatura (fughe) deve essere scelta con attenzione: si consiglia un sigillante cementizio idrorepellente per le zone umide, oppure resina epossidica per pareti esposte a vapore, grasso o schizzi (come docce e cucine).
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Mosaico pavimento e parete: continuità visiva e ritmo architettonico
Uno dei vantaggi più sorprendenti del mosaico è la sua capacità di creare un effetto di continuità tra le superfici verticali e orizzontali. Utilizzando lo stesso modulo o la stessa nuance, l’ambiente acquista profondità e coesione. L’occhio segue la linea del disegno senza interruzioni, generando un senso di ordine e armonia.
In ambienti più raccolti, come un bagno o una zona relax, il mosaico consente di ampliare visivamente lo spazio. Una combinazione in travertino o marmo, stesa uniformemente su pavimenti e pareti, crea un effetto naturale, minerale, quasi scolpito. Le tonalità neutre – sabbia, tortora, grigio perla – si fondono con la luce naturale, accentuando il carattere zen dello spazio.
In interni più moderni o industriali, i mosaici in vetro, alluminio spazzolato o acciaio inossidabile offrono riflessi dinamici, capaci di animare lo spazio in funzione della luce. Posati su pavimenti e pareti di ingressi, cucine o living, creano scenografie discrete ma di grande effetto. Il formato – quadrato, esagonale, rettangolare – dà ritmo alla composizione, mentre la finitura (lucida, satinata, opaca) permette di modulare la luminosità.
Il risultato è un ambiente che comunica con se stesso, dove ogni superficie partecipa alla narrazione architettonica, senza stacchi né dissonanze.
Mosaico bagno e doccia: benessere, texture e profondità
Il bagno è lo spazio del gesto quotidiano, del silenzio e del tempo per sé. Qui il mosaico esprime tutto il suo potenziale sensoriale. La materia si fa morbida al tatto, i colori si addolciscono nella luce, la superficie si anima d’acqua e riflessi. È l’ambiente ideale per accogliere un rivestimento che sa essere al tempo stesso tecnico e poetico.
Il pavimento di una doccia a filo pavimento rivestita in mosaico garantisce sicurezza grazie alla presenza di fughe frequenti e alla perfetta adattabilità alle pendenze. Ma la funzione non esclude la bellezza: ogni scelta estetica contribuisce a costruire un’atmosfera. Un mosaico in ciottoli naturali o pietra grezza trasmette una sensazione di spa, mentre una composizione in vetro opalino restituisce leggerezza e brillantezza.
I contrasti sono benvenuti: un mosaico nero lucido sul pavimento abbinato a pareti chiare, o al contrario, pareti in ceramica effetto cemento e pavimento in mosaico colorato. La varietà di materiali consente di trovare la soluzione giusta per ogni stile. Per un bagno contemporaneo, si possono utilizzare mosaici in gres porcellanato, ceramiche strutturate o vetri satinati. Per un effetto più naturale, travertino, marmo o quarzite offrono tonalità calde e superfici autentiche.
Anche gli inserti giocano un ruolo chiave: una nicchia doccia rivestita in mosaico lucido, una parete dietro al lavabo arricchita da una decorazione verticale, una cornice colorata che definisce la zona vasca. Ogni dettaglio contribuisce all’armonia generale.
Cucina con mosaico a parete e a pavimento: funzionalità e stile
La cucina è uno degli ambienti dove il mosaico esprime al meglio la sua doppia natura: estetica e pratica. Qui la resistenza al calore, all’umidità, ai prodotti detergenti è fondamentale. E il mosaico risponde perfettamente a queste esigenze, offrendo al contempo infinite possibilità stilistiche.
Sulle pareti, in particolare come paraschizzi, il mosaico diventa protagonista. Vetri colorati, madreperla, ceramiche smaltate: ogni materiale porta con sé un universo cromatico. I formati ridotti e modulari permettono composizioni fantasiose – spina di pesce, motivi geometrici, effetti ottici – che valorizzano l’ambiente anche più semplice. Una parete dietro al piano cottura o al lavello, illuminata da luci a LED, può diventare un vero punto focale.
Al pavimento, il mosaico si presta a delineare zone precise: un’isola centrale, un angolo pranzo, un passaggio. Può essere utilizzato per creare un tappeto decorativo in ceramica o vetro, oppure per dare continuità alla materia già presente sulle pareti. Anche qui, la scelta dei materiali è ampia: gres effetto legno o cemento, pietra naturale, acciaio per cucine industriali o vetro per ambienti luminosi.
Il mosaico offre anche un altro vantaggio: è facilmente abbinabile ad altri rivestimenti. In cucina, può dialogare con pavimenti in parquet, piani in marmo o mobili laccati. Le fughe colorate permettono ulteriori personalizzazioni, creando contrasti o armonie a seconda del progetto.
Materia e luce: progettare con il mosaico per soluzioni su misura
Utilizzare il mosaico su pareti e pavimenti significa immaginare lo spazio in modo globale, coerente, sofisticato. Significa lavorare con la luce e con la materia per dare forma a luoghi abitati e vivi. Ogni collezione, ogni colore, ogni finitura racconta qualcosa. E il progettista – che sia l’utente finale, un architetto o un interior designer – ha a disposizione uno strumento potente e flessibile.
La forza del mosaico risiede nella sua modularità e nella sua capacità di adattarsi a qualsiasi superficie, anche curva o irregolare. Può essere impiegato per decorare una nicchia, per valorizzare un caminetto, per impreziosire una scala o una colonna. In ambienti open space, può delimitare le funzioni senza dover ricorrere a pareti divisorie. In bagni o cucine piccole, può amplificare la percezione dello spazio grazie alla riflessione della luce.
L’uniformità non è obbligatoria. È possibile anche creare contrasti forti: alternare superfici lisce a superfici strutturate, giocare con lucido e opaco, con pieni e vuoti. Il mosaico si presta bene a queste variazioni, purché guidate da una visione d’insieme.
Che si tratti di rivestire un’intera parete, di creare un tappeto decorativo a pavimento o di progettare un ambiente multisensoriale, il mosaico è un alleato prezioso. È materia d’arredo, è architettura in scala ridotta, è dettaglio che fa la differenza.